Programma dell'evento

Il Respiro del Vulcano: Viaggio al Cuore del Maschio d’Ariano e il suo insolito “canyon nascosto”
Esiste un luogo dove il tempo non scorre, ma riposa tra le radici di alberi secolari. La nostra avventura al Maschio d’Ariano è un invito a varcare la soglia di uno dei boschi monumentali più suggestivi del Lazio, un regno verde che sorge laddove un tempo ruggiva il fuoco del vulcano.
Mentre camminiamo lungo le creste dell’Artemisio, non stiamo percorrendo semplici sentieri di montagna: stiamo seguendo l'orlo frastagliato di un’immensa, antica caldera.
Il Maschio d'Ariano è una delle vette che compongono il recinto esterno del Vulcano Laziale. Immagina di stare in piedi sul bordo di un anfiteatro naturale colossale, nato dal collasso della camera magmatica dopo eruzioni di una potenza inimmaginabile.
Guardando verso il basso, verso i Pratoni del Vivaro, non vedrai solo una valle: vedrai il "ventre" del vulcano, la conca dove un tempo ribolliva il magma e che oggi, in un contrasto poetico, accoglie la pace dei pascoli e il silenzio dei boschi monumentali.
Il Percorso:
Saliremo fino agli 891 metri della vetta, lì dove il "Maschio" dominava le valli. Non aspettatevi sfarzosi saloni: questo era un castello d’acciaio e pietra, un baluardo militare fiero e austero. Distrutto nel Quattrocento, oggi le sue rovine sussurrano storie di sentinelle e battaglie, immerse in una natura che si è ripresa il suo trono.
Ai piedi della fortezza, ci addentreremo in un relitto di Medioevo: un villaggio trogloditico scavato nel cuore del tufo. Entrando in queste dimore ipogee, sentirete l'abbraccio fresco della terra e potrete quasi scorgere le ombre della servitù castellana che qui, dall'XI secolo, viveva in simbiosi con la roccia.
La Cresta dei Due Mondi: Da un lato lo sguardo corre libero verso la "Marittima" fino a perdersi nel blu; dall'altro si tuffa nei verdi smeraldo dei Pratoni del Vivaro, abbracciando l'intero cerchio magico del cratere laziale.
Circuito con due "anelli".
Circuito con due "anelli".
HIGHLIGHTS:
• La Gola del Tempo: Attraverseremo un canyon sinuoso, modellato nei millenni dalla forza implacabile delle acque che hanno scolpito il tufo in forme morbide e ipnotiche.
• Sorgenti della Fede: Sfioreremo l'Acqua Donzella, dove la pietra custodisce sorgenti purissime e il silenzio si fa preghiera, in un luogo segnato da mistiche apparizioni e devozione.
CARATTERISTICHE TECNICHE:
Grado di difficoltà: E
Dislivello : circa 380 m
Tempo di percorrenza: 3h o 5h ***
Lunghezza Anello: 13 Km per il percorso più lungo
*** a seconda se si fa anche il 2° anello
Tessera FederTrek obbligatoria
Luogo di appuntamento verrà fornito ai partecipanti il giorno prima dell’escursione.
Informazioni per Prenotare
Per prenotarti o chiedere informazioni contatta direttamente l'organizzatore cliccando sull'icona WhatsApp.
Cosa portare - Abbigliamento e Accessori
Cosa portare:
obbligatori scarponi da trekking con vibram in buono stato, consigliati bastoncini, abbigliamento tecnico a strati, capo antipioggia.
Pranzo al sacco, snack, acqua almeno. 1,5
obbligatori scarponi da trekking con vibram in buono stato, consigliati bastoncini, abbigliamento tecnico a strati, capo antipioggia.
Pranzo al sacco, snack, acqua almeno. 1,5
Informazioni Appuntamento
Luogo e ora appuntamento verrà comunicato al momento della prenotazione
Informazioni Contributo di Partecipazione
Contributo partecipazione 15 €
Richiesta informazioni evento
L'escursione è organizzata da:
Fabio Sammuri
Per info e prenotazioni potete cliccare il pulsante qui sotto

